Servitore sacro
I paladini, come regola generale, venerano le divinità del bene e della purezza, ma alcuni si spingono oltre, dedicandosi ad una specifica divinità e promuovendo la causa della fede. Questi servitori sacri sono ricompensati per la loro Devozione con incantesimi addizionali e potenti alleati. Un servitore sacro deve scegliere una divinità da adorare. L’allineamento di tale divinità deve essere legale buono, legale neutrale o neutrale buono. Un servitore sacro ha i privilegi di classe seguenti.
Punire il male (Sop): Funziona come la capacità del Paladino, ma il servitore sacro può punire il male una volta in più al giorno al 7° livello ed ogni sei livelli successivi (invece che al 4° livello ed ogni tre livelli successivi). Privilegio di classe sostituito: punire il male standard.
Incantesimi: Al 4° livello, quando un servitore sacro ottiene la capacità di lanciare incantesimi, sceglie anche un dominio associato alla sua divinità. Il suo effettivo livello da Chierico per questo dominio è pari al suo livello da Paladino –3. Inoltre, ottiene uno slot incantesimo di dominio per ogni livello di incantesimi da Paladino che può lanciare. Ogni giorno deve preparare l’incantesimo di dominio dal dominio scelto in quello slot incantesimo.
Legame divino (Sop): Al 5° livello, invece di creare un Legame divino con la propria arma o cavalcatura, un difensore divino può generare un Legame con il suo simbolo sacro. Come azione standard, un servitore sacro può vincolare uno spirito celestiale al suo simbolo sacro per 1 minuto per livello da Paladino. Quando invocato, lo spirito fa sì che il simbolo sacro emani luce come una torcia. Al 5° livello, lo spirito conferisce un bonus. Ogni tre livelli dopo il 5°, lo spirito conferisce un ulteriore bonus. Questi bonus possono essere spesi in diversi modi per conferire al Paladino capacità potenziate per Incanalare energia positiva e lanciare incantesimi. Ogni bonus può essere utilizzato per conferire uno dei seguenti potenziamenti: +1 al livello dell’incantatore ad ogni incantesimo da paladino lanciato, +1 alla CD per dimezzare il danno di Incanalare energia positiva quando utilizzata per ferire non morti, +1d6 ad incanalare energia positiva, un uso aggiuntivo al giorno di imposizione delle mani. Questi potenziamenti si sommano e possono essere scelti più volte. I potenziamenti conferiti dallo spirito sono determinati quando questo viene invocato e non possono essere cambiati finché non viene invocato nuovamente. Se in questo modo il servitore sacro incrementa i propri usi di imposizione delle mani, questa scelta permane per il resto del giorno, e una volta utilizzati questi usi addizionali non vengono ripristinati (anche se lo spirito viene invocato nuovamente quel giorno). Lo spirito celestiale non conferisce alcun bonus se il simbolo sacro è impugnato da qualcun altro che non sia il servitore sacro, ma se quest’ultimo ne riprende possesso esso ripristina i propri bonus. Un servitore sacro può utilizzare questa capacità una volta al giorno al 5° livello ed una volta in più al giorno ogni quattro livelli dopo il 5°, per un totale di quattro volte al 17° livello.
Se un simbolo sacro con uno spirito celestiale viene distrutto, il servitore sacro perde l’uso della capacità per 30 giorni o finché non guadagna un livello, qualunque delle due cose si verifichi prima. Durante questo periodo di 30 giorni, il servitore sacro subisce penalità –1 ai tiri per colpire e per i danni.
Invocare alleato celestiale (Mag): All’8° livello, un servitore sacro può invocare la propria divinità per un aiuto, sotto forma di un potente servitore. Ciò permette al servitore sacro di lanciare alleato planare inferiore una volta alla settimana come capacità magica senza dover pagare il costo di componente materiale (per incarichi plausibili). Al 12° livello, può lanciare alleato planare e al 16° livello alleato planare superiore. Il livello dell’incantatore del servitore sacro per questo effetto è pari al suo livello da Paladino. Privilegio di classe sostituito: aura di fermezza.