Pathfinder 1e · Archetipi
Combattente della luce sacra
Opzione di Paladino
Combattente della luce sacra
Combattente della luce sacra
Alcuni paladini utilizzano i propri doni per concentrarsi sulla luce sacra che brilla nelle loro anime. Con i doni di purezza e redenzione, questi paladini trascorrono gran parte delle proprie vite aiutando gli altri a trovare la loro vera strada. Liberare questo potere richiede pazienza e si ottiene a caro prezzo. I combattenti della sacra luce presentano i privilegi di classe seguenti.
Potere della fede (Sop): Al 4° livello, un combattente della sacra luce apprende come utilizzare il potere della sua fede per supportare le proprie difese ed aiutare i propri alleati. Privilegio di classe sostituito: incantesimi. Un combattente della sacra luce non ottiene alcun incantesimo o capacità magica, non ha un livello dell’incantatore e non può utilizzare oggetti ad attivazione o completamento di incantesimo.
Al 4° livello, il combattente della sacra luce ottiene un uso in più al giorno della sua capacità imposizione delle mani. Ottiene un ulteriore uso di imposizione delle mani ogni quattro livelli dopo il 4°. Può spendere un uso di imposizione delle mani per invocare il potere della fede come azione standard. Questo fa sì che un’aureola di luce si propaghi dal combattente della sacra luce per un raggio di 9 metri. Tutti gli alleati in quest’area (compreso il combattente della sacra luce) ricevono bonus morale +1 alla CA e ai tiri per colpire, ai danni e ai Tiri Salvezza contro paura finché restano nell’area di luce. Questo potere dura 1 minuto.
All’8° livello, l’aureola di luce guarisce il Paladino e i suoi alleati ripristinando 1d4 danni alle caratteristiche, come per ristorare inferiore. Una creatura può essere guarita in questo modo soltanto una volta al giorno.
Al 12° livello, l’aureola di luce è considerata come luce diurna ai fini di influenzare creature suscettibili alla luce. Inoltre, l’aureola conferisce agli alleati nell’area resistenza 10 ad un tipo di energia scelta dal combattente della sacra luce quando viene attivato il potere.
Al 16° livello, l’aureola di luce conferisce al combattente della sacra luce e ai suoi alleati protezione dai colpi critici. C’è il 25% di probabilità che i colpi critici messi a segno contro il combattente della sacra luce ed i suoi alleati siano invece considerati come colpi normali. Questa capacità non si somma con altre capacità che conferiscono una protezione simile (come fortificazione leggera).
Al 20° livello, l’aureola di luce si estende fino ad un raggio di 18 metri. Inoltre, tutti i suoi bonus aumentano. Il bonus morale alla CA e ai tiri per colpire, ai danni e ai Tiri Salvezza contro paura aumenta a +2. L’ammontare di danni alle caratteristiche guariti aumenta a 2d4. La resistenza all’energia aumenta a 20 contro un tipo di energia. Infine, la protezione contro i colpi critici aumenta al 50%.
Luce splendente (Sop): Al 14° livello, un combattente della sacra luce può rilasciare un’esplosione di 9 metri di pura luce bianca come azione standard. Le creature malvagie all’interno di questa esplosione subiscono 1d6 danni ogni due livelli da Paladino e sono accecate per 1 round. Draghi malvagi, esterni malvagi e non morti malvagi sono accecati per 1d4 round se falliscono il Tiro Salvezza. Un Tiro Salvezza su Riflessi riuscito dimezza il danno e nega la cecità. La CD di questo tiro salvezza è pari a 10 + 1/2 livello del combattente della sacra luce + il modificatore di Carisma del combattente della sacra luce. Le creature buone all’interno di questa esplosione vengono guarite di 1d6 danni ogni due livelli da Paladino e ricevono bonus sacro +2 alle prove di caratteristica, ai tiri per colpire, ai Tiri Salvezza e alle prove di Abilità per 1 round. Un combattente della sacra luce può utilizzare questa capacità una volta al giorno al 14° livello ed una volta in più al giorno al 17° e al 20° livello. Privilegio di classe sostituito: aura di fede.