Flagello dei non morti

Catalogo in verifica: questa voce non include tutte le regole e capacità del manuale.

Pathfinder 1e · Archetipi

Flagello dei non morti

Opzione di Paladino

Flagello dei non morti

Flagello dei non morti

I non morti sono degli abomini agli occhi dei giusti e dei virtuosi. Non c’è dubbio quindi, che esistano alcuni paladini che si dedicano a spazzare via dal mondo questi orrori sacrileghi. Il flagello dei non morti ha i privilegi di classe seguenti.

Punire il male (Sop): Funziona come l’omonima capacità del Paladino, ma il flagello dei non morti non infligge 2 danni per livello al primo attacco andato a segno contro draghi ed esterni malvagi. Infligge 2 danni per livello a tutti gli attacchi punire il male effettuati contro creature non morte malvagie.

Aura di vita (Sop): All’8° livello, un flagello dei non morti emana un’aura di vita per 3 metri attorno a lui che indebolisce le creature non morte. I non morti all’interno di quest’aura subiscono penalità –4 ai Tiri Salvezza su Volontà effettuati per resistere all’energia positiva. Inoltre, i non morti all’interno dell’aura non recuperano punti ferita da energia negativa incanalata. Privilegio di classe sostituito: aura di fermezza.

Annientamento dei non morti (Sop): All’11° livello, un flagello dei non morti può spendere un uso della capacità punire il male come azione standard ed effettuare un singolo attacco in mischia contro una creatura non morta. Se questo attacco va a segno, la creatura non morta deve superare un Tiro Salvezza su Volontà o viene distrutta. La CD del Tiro Salvezza è pari a 10 + 1/2 livello del flagello dei non morti + il modificatore di Carisma del flagello dei non morti. I non morti che hanno il doppio dei Dadi Vita del flagello dei non morti non sono influenzati da questa capacità. Se l’attacco fallisce, l’uso di punire il male viene sprecato senza alcun effetto. Privilegio di classe sostituito: aura di giustizia.