Rianimare Morti

Catalogo in verifica: questa voce non include tutte le regole e capacità del manuale.

Pathfinder 1e · Incantesimi

Rianimare Morti

Riporta in vita un soggetto che è morto da 1 giorno/livello

Il livello dipende dalla lista: Chierico 5. Per lanciarlo serve almeno 10 + il livello dell’incantesimo nella caratteristica di lancio.

Tiro salvezza: nessuno, vedi testo. Resistenza agli incantesimi: sì (innocuo). La CD è 10 + livello dell’incantesimo nella tua lista + modificatore della caratteristica di lancio.

Scuola evocazione (guarigione); Livello Chierico 5

Tempo di lancio 1 minuto

Componenti V, S, M (un diamante di almeno 5.000 mo), FD

Raggio di azione contatto

Bersaglio 1 creatura morta toccata

Durata istantaneo

Tiro Salvezza nessuno, vedi testo; Resistenza agli Incantesimi sì (innocuo)

L’incantesimo restituisce la vita ad una creatura deceduta. Può ridare la vita ad una creatura che non è rimasta morta per oltre 1 giorno per livello dell’incantatore. Inoltre, l’anima del soggetto deve essere libera e desiderosa di tornare. Se l’anima non vuole tornare, l’incantesimo non funziona; perciò un soggetto che vuole tornare non deve effettuare alcun Tiro Salvezza.

Ritornare dalla morte è un’ordalia. Il soggetto dell’incantesimo ottiene 2 livelli negativi permanenti quando viene rianimato, proprio come se fosse stato colpito da una creatura che risucchia energia. Se invece il soggetto è di 1° livello, subisce 2 punti di risucchio di Costituzione (e se questo lo porta a Cos zero o meno, non può essere rianimato). Un personaggio che muore avendo degli incantesimi preparati ha una probabilità del 50% di perderli una volta rianimato. Una creatura che è in grado di lanciare incantesimi che non deve preparare (come uno Stregone) ha la probabilità del 50% di perdere gli slot incantesimi che non ha usato come se avesse impiegato quegli slot per lanciare un incantesimo.

Una creatura rianimata ha un numero di punti ferita uguale ai suoi DV. Tutti i punteggi delle caratteristiche ridotti a 0 vengono portati a 1. Veleni normali e malattie normali vengono curati nel processo di rianimazione, ma non le malattie magiche e le maledizioni. Anche se l’incantesimo chiude le ferite mortali e ripara i danni locali di molti tipi, il corpo della creatura deve comunque essere integro, altrimenti le parti mancanti sono ancora mancanti quando la creatura viene rianimata. Nessuno degli oggetti, né l’Equipaggiamento né ciò che era in possesso della creatura, viene in alcun modo influenzato da questo incantesimo.

Una creatura che è stata trasformata in una creatura non morta o è stata uccisa da un effetto di morte non può essere riportata in vita con questo incantesimo. Non morti, costrutti, elementali ed esterni non possono essere rianimati. L’incantesimo non può riportare in vita chi è morto di vecchiaia.

Dati di gioco presenti nel catalogo
Liste del Manuale di GiocoChierico 5
ScuolaEvocazione (guarigione)
Tempo di Lancio1 minuto
ComponentiV, S, M (un diamante di almeno 5.000 mo), FD
Raggio di Azionecontatto
Bersaglio1 creatura morta toccata
Durataistantaneo
Tiro Salvezzanessuno, vedi testo
Resistenza agli Incantesimisì (innocuo)

Fonte: Manuale di Gioco · Rianimare Morti

Dati di gioco dal Pathfinder RPG Core Rulebook (Paizo), consultati nel PRD. Terminologia italiana confrontata con il PRD di Golarion. Dati e brevi sintesi delle regole sono Open Game Content sotto OGL 1.0a; vedi /licenses/pf1-ogl.txt. Le spiegazioni e gli esempi di Forgia d’eroi sono originali.

Fonte italiana · Acquisita il 2026-10-26

Licenza OGL-1.0a · Avvisi dei manuali · Riconoscimenti

Supporto creatore: Progressioni e dati conservati; verifica completa degli effetti richiesta